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Conosciamo meglio i giocatori della rosa della Pro per la stagione 2022/23, partendo dai nuovi arrivi.

Quello di Felice D’Amico, in realtà non è un volto completamente nuovo per la Pro Sesto, giusto?
“Sì, ho già giocato qui da gennaio a giugno 2021, e per me è come essere tornato in famiglia. La Pro Sesto rappresenta soprattutto questa doppia dimensione, di realtà professionale che cerca di organizzare le cose al meglio da un lato e di disponibilità e umanità dall’altro, che mi fa sentire come a casa.”

Quali sono i tuoi propositi in questa seconda avventura in biancoceleste?

“Guardando alla mia carriera fino a ora, dalle Giovanili del Palermo a quelle dell’Inter, dalle esperienze al Chievo alla Sampdoria, dove sono stato anche aggregato anche alla prima squadra da mister Ranieri, fino alla Serie C col Gubbio, sono consapevole di aver dimostrato meno rispetto alle opportunità avute e a quanto avrei voluto. Tutto questo, però, è servito per farmi tornare qui con un’altra mentalità e con la voglia di costruire davvero qualcosa di importante con la maglia della Pro, a livello individuale ma soprattutto per aiutare la squadra”.

Se tu dovessi descriverti a chi non ti ha mai visto in campo, come lo faresti?
“Sono un giocatore tecnico, capace di trovare la giocata che spezza la partita quando meno te lo aspetti, diciamo un fantasista. Mi piace giocare molto con la palla, ovviamente segnare, ma anche mandare in rete i miei compagni.”

Quale calciatore fa o ha fatto giocate che vorresti imitare?
“A livello mondiale mi piace molto Neymar; guardando all’Italia mi ispiro ad Antonio Cassano, l’ho visto giocare e mi ha impressionato e vorrei provare a ripetere alcune delle sue prestazioni, in particolare a livello tecnico.”

Quali sono le tue prime impressioni dopo la fase iniziale del ritiro?
“Eh (sorride), il lavoro in ritiro è sempre tanto e si lavora duro.
C’è un mister molto preparato, uno staff altrettanto professionale, ci sono delle idee chiare di calcio che stiamo cercando di portare avanti al meglio, tutti insieme. E questo mi piace.
Il gruppo poi è molto affiatato, lo si è visto fin da subito.”

Che campionato ti aspetti?
“Il girone sarà difficile ma noi siamo pronti a giocarci le nostre carte. Il mister sta impostando una squadra in grado di battersi con chiunque, soprattutto tenendo la mente lucida lungo tutti i 90 minuti, qualsiasi cosa succeda, e dare tutto al 100%.”

Felice D’Amico fuori dal campo com’è?
“Quando finisco gli allenamenti, per prima cosa il mio pensiero corre a mia moglie mio figlio, li chiamo e gioco un po’ con loro al telefono, e ci raccontiamo la nostra giornata.
Quando stiamo insieme mi piace passeggiare al parco, o col cane, o andare a prendere un gelato.
Una vita tranquilla, in famiglia.

Se sono da solo guardo molti film su Netflix o gioco a padel, ma questo spesso dipende da quanto intenso sia stato l’allenamento, oppure ascolto molta musica, soprattutto latina, perché mi piace il ritmo che da danzare, così come vorrei danzare con la palla e far divertire i nostri tifosi!”