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Tra le conferme nella rosa della Pro Sesto per la stagione 2022/23 c’è Federico Marchesi, al suo terzo anno in biancoceleste.

Ciao Federico, ricordi il tuo arrivo in Pro?
“Sì, benissimo. Sono arrivato qui dal Monza, la prima stagione in prestito, trasformatosi poi in un passaggio a titolo definitivo.
Tra me e la Pro c’è stato subito feeling e sono davvero contento della mia scelta di allora. La Pro è una grande famiglia, davvero, sia nei momenti belli, sia in quelli meno.”

Qual è la partita della quale conservi il ricordo più bello?
“L’anno scorso, al ritorno, contro la Juventus U23. A parte il risultato, che ci ha penalizzato oltremodo a causa di un episodio, abbiamo giocato veramente bene, tenendo il pallino del gioco per gran parte del match. Spero di giocarne altre a quel livello, e di portare a casa anche punti preziosi.”

Punti che saranno ancora più preziosi in una stagione dove il Girone A sembra ancora più insidioso del solito…
“Non sembra, lo è. Il girone è più impegnativo rispetto ad altre stagioni, ma è anche più bello. Ci sono grandi squadre che puntano al salto di categoria e palcoscenici importanti sui quali poterci misurare. Guardo ai risvolti positivi dal punto di vista della motivazione. La voglia di fare il nostro gioco su campi storici contro avversari ambiziosi ci dà energie extra, è stimolante.”

Quali sono le tue aspettative per la stagione, a livello sia individuale, sia di squadra?
“Io punto a giocare il più possibile, ovviamente, e a dare un contributo maggiore alla squadra, soprattutto in fase offensiva, con qualche rete in più e assist per i miei compagni. Le buone prestazioni, magari qualche gol, fanno morale, danno autostima, inutile negarlo. Per la squadra avverto tanta fiducia. Certo, c’è da portare a casa al più presto la salvezza, ma grazie al lavoro di tutti noi, dal mister agli staff, ai giocatori, in allenamento come in campo, vedremo se potremo arrivare a qualcosa in più. Ripeto, sono fiducioso.”

Come vedi la squadra per questa stagione?
“La vedo bene, mi piace. C’è tanta voglia, tanta motivazione. Sono arrivati molti ragazzi giovani che hanno voglia di affermarsi, di mettersi in mostra. E noi “meno giovani” cerchiamo di metterci a disposizione, e dare il massimo a nostra volta. Questo non può fare che bene al gruppo, credo che la voglia di migliorarsi e fare bene sia “contagiosa” e porti tutti noi a dare ancora di più per la nostra Pro.”

Federico, negli ultimi due anni, anche a causa della pandemia, magari i nostri tifosi non hanno scoperto del tutto che tipo sei fuori dal campo…
“Sono legatissimo alla mia famiglia. Per me è una cosa molto importante. Con il lavoro che facciamo noi calciatori, non è sempre facile vedere con continuità i familiari, quindi appena ne ho la possibilità, cerco di passare più tempo possibile con loro.
Poi, sono un ragazzo tranquillo. Se devo dire una cosa che mi piace fare tantissimo, dico passeggiare, in particolare nei dintorni del Lago di Iseo. E poi mi piace molto andare al cinema. Non semplicemente guardare i film, proprio l’esperienza di uscire, andare al cinema, popcorn compresi. Molto meglio se in compagnia!”