Skip to main content

Le parole del mister della Pro Sesto Marco Pierangeli dopo il pareggio contro l’Angelo Baiardo.

Come commenta questo pareggio ?

Il risultato finale ci lascia l’amaro in bocca per quella che nel complesso è stata una gara giocata discretamente bene. Ci aspettavamo una gara del genere perché l’avversario è fisico, tosto e con individualità di valore. Sapevamo che sarebbe stato un impegno difficile e non è stato sicuramente sottovalutato. Nel complesso abbiamo fatto la partita che avevamo preparato, siamo andati sopra di due gol ed eravamo in controllo, poi purtroppo un paio di errori negli ultimi minuti hanno compromesso il risultato e non ci hanno permesso di ottenere i tre punti che erano importantissimi e che volevamo ottenere a tutti i costi. Ma non tutto è perduto.

Cosa pensa sia andato storto?

La gara l’abbiamo giocata in maniera propositiva, loro si sono presentati con le loro caratteristiche: un’ottima fase difensiva, la terza migliore del campionato. Noi abbiamo cercato di imporre il nostro gioco trovando delle difficoltà perché davanti avevamo una squadra molto fisica che nei duelli è sempre difficile da battere. Ciò in cui dobbiamo migliorare è riconoscere i momenti della partita: quando si arriva avanti 2-0 a 6/7 minuti dalla fine bisogna essere più bravi e più furbi a non concedere gol, a mantenere il risultato così com’è; noi invece siamo stati un po’ ingenui e abbiamo concesso due gol che non dovevamo concedere.

L’Angelo Baiardo è assieme al Real Meda l’unica squadra contro cui non è arrivata la vittoria in nessuno dei due scontri stagionali. Quali sono le caratteristiche di questa squadra che vi mettono in difficoltà?

Per certi versi sono due squadre simili. Squadre fisiche molto ben organizzate in fase difensiva che sanno lavorare bene con un blocco basso e ripartire. Questo ci impone di saper fare un’ottima gestione del possesso nella loro metà campo ed essere aggressivi per non far ripartire l’avversario. Nella gara d’andata siamo stati bravi e loro sono riusciti a segnare su cross in ripartenza; domenica su alcune situazioni ci siamo fatti trovare impreparati. Nel complesso sono state fatte buone gare, è chiaro che poi le squadre che andiamo ad affrontare sono forti e attrezzate; i dettagli fanno la differenza e gli episodi hanno influenzato il risultato.

Come hai visto le ragazze in allenamento e come affronterete questa settimana che precede l’ultima di campionato?

Le ho viste giustamente deluse. Avevamo il risultato in mano e un po’ di delusione ci sta, è comprensibile. Dobbiamo però concentrarci su noi stesse e andare a giocarci l’ultima di campionato e portare a casa i tre punti con una grande prestazione. Poi purtroppo il nostro destino non è più nelle nostre mani e dovremo stare a vedere cosa fanno le nostre avversarie. Noi però pensiamo ad andare in campo e a fare una grande gara. Oltre all’ultima di campionato ci aspetta la semifinale di Coppa Italia, dobbiamo essere contente e fiduciose del percorso fatto che ci porta a maggio a essere in corsa in entrambe le competizioni a lottare; questo dev’essere motivo di orgoglio, dobbiamo essere contente di quello che abbiamo fatto insieme.