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Le parole del mister della Pro Sesto Women, Marco Pierangeli, in seguito all’ultima partita di campionato, vinta 0-6 contro l’Azalee Solbiatese e in vista della semifinale di Coppa Italia contro il Sudtirol.

Come commenta questa vittoria agrodolce?

E’ stata una partita dominata in cui è venuta fuori tutta la nostra qualità, si è vista fin da subito in tutte le fasi e poi abbiamo gestito con serenità. Abbiamo messo in campo tutto quello che dovevamo, ci prendiamo questi tre punti che purtroppo non sono stati sufficienti vista la vittoria del Meda.

C’è delusione per un secondo posto buttato quando l’obiettivo sembrava raggiunto?

Ci sono rammarico e delusione, è inevitabile che ci siano, ci saremmo meritati almeno il secondo posto per il percorso che abbiamo fatto. Sappiamo però che il calcio è così, le partite vanno giocate e si decidono sui dettagli, sugli episodi. Noi in alcuni casi abbiamo concesso troppo e purtroppo alla fine abbiamo pagato. E’ un peccato perchè siamo arrivati a pari punti, con il secondo miglior attacco del campionato, ma chiudiamo al terzo posto per i risultati negli scontri diretti. Sicuramente c’è rammarico ma dobbiamo essere brave a trasformare questa delusione in rabbia agonistica e forza positiva per affrontare la Coppa, che è il nostro obiettivo.

La Coppa Italia può essere un’occasione di riscatto?

Si ma la Coppa è sempre stata un obiettivo, non l’abbiamo mai messa in secondo piano, è sempre stata un obiettivo primario, di pari passo col campionato. Il campionato non è andato come volevamo ora vogliamo vincere per esultare insieme, festeggiare insieme e finire l’anno in un bel modo, festeggiando tutti insieme. Io e lo staff ci siamo già messi al lavoro per preparare la partita e fare il possibile per raggiungere un risultato che sarebbe importante e significativo per la socieità e per tutti, faremo di tutto per vincere.

Che avversario è il Sudtirol? Come state preparando la partita?

Il Sudtirol è un avversario forte, sono arrivati secondi nel loro girone con estrema facilità. Hanno delle individualità importanti soprattutto davanti, con due giocatrici fisiche e veloci capaci di segnare tanti gol. Prepareremo la partita in maniera intelligente cercando quindi di costruire pericoli in base a quelli che sono i loro punti deboli e cercando invece di prendere qualche accorgimento per non farci fare male in quelli che sono i nostri punti deboli. Ho cercato di lavorare concentrandoci su di noi e sul lato mentale che talvolta ci ha penalizzato. Dobbiamo cercare di tirare fuori il massimo dalla ragazze senza dimenticarci che hanno fatto un percorso importante, abbiamo cambiato molto dall’anno scorso e vogliamo chiudere questo percoso nel migliore dei modi.

Che partita sarà ?

Mi aspetto una partitia ad alto ritmo, fatta di duelli e di contrasti. Vincerà chi avrà più fame e chi sarà più attento ai dettagli, chi avrà più voglia di vincerla. Mi aspetto una grande prova dalle regazze, in cui venga fuori il gruppo splendido che siamo. C’è bisogno del supporto di tutti, quindi andremo a Bolzano con tutte le ventotto giocatrici e tutto lo staff per cercare di dare forza e vicinanza alle ragazze che scendono in campo, abbiamo bisogno di tutti per cercare di fare risultato e fare la storia di questa società.