La Pro Sesto Women ha vinto la Coppa Italia Serie C! La squadra di mister Pierangeli ha superato ai rigori il Catania dopo l’1-1 nei 90′ frutto delle reti di Martinelli e Accoliti.
Ecco le parole del mister che ci ha raccontato la partita e cosa significhi per lui e la squadra questo successo:
Complimenti mister! Come commenta questa vittoria?
Ovviamente sono molto felice e soddisfatto, è stata una giornata emozionante e una grande partita per come è andata a finire. I 90 minuti sono stati intensi: ho visto un buon primo tempo dove eravamo ordinate, abbiamo subito pochissimo e abbiamo avuto due o tre occasioni nitide per sbloccare il risultato ma non ci siamo riuscite. L’ingresso in campo nel secondo tempo è stato positivo, con un’occasione immediata per portarci in vantaggio, purtroppo nel nostro momento migliore il Catania ha trovato il gol su una ripartenza dove sicuramente potevamo fare di più. Le ragazze però sono state bravissime a rimanere in partita, restando concentrate e provandoci fino all’ultimo; questo loro atteggiamento è stato premiato al 91º minuto, quando siamo riusciti a trovare il gol con Accoliti che ci ha permesso di accedere ai rigori. Lì le ragazze sono state magiche e fredde davanti al portiere, è stata bravissima Cristina Selmi, il nostro capitano, a parare un rigore decisivo che ci ha permesso di portarla a casa.
La partita è andata come vi aspettavate o ci sono state sorprese?
Ci aspettavamo una gara fisica e tosta, dove ci sarebbe stato bisogno di lottare su ogni pallone, una partita che si sarebbe decisa sui dettagli; ‘avversario lo conoscevamo, lo avevamo studiato e avevamo preparato la partita per cercare di pungere dove loro potevano soffrire. È stata una partita fatta bene da tutte e due le parti, terminata giustamente in parità e poi decisa ai calci di rigore.
A proposito di rigori, seconda vittoria ai rigori dopo quella in semifinale. Quanto vi eravate allenate?
Nelle ultime settimane in particolar modo ci siamo soffermati su questo fondamentale al termine delle partitine che facciamo in allenamento, ma durante tutto l’anno cerco sempre di ritagliarci un momento per vedere i rigori perché fanno parte del gioco; le ragazze devono essere pronte e preparate a vivere quel momento all’interno dei 90 minuti.
Quali sono state le tue emozioni dopo l’ultimo rigore, quando è arriavata la vittoria e cosa provi adesso?
È stata una gioia incredibile che ripaga il lavoro delle ragazze, dello staff e della società. È una gioia indescrivibile perché c’è un impegno costante che va avanti dai primi di agosto, anzi da giugno, quando abbiamo iniziato a preparare la squadra. Vedere queste ragazze felici e realizzate insieme è qualcosa che non si può descrivere a parole. Per me è veramente stupendo, una giornata che non dimenticherò mai.
Se posso chiederti, come avete festeggiato questa vittoria?
Abbiamo festeggiato in pullman perché siamo partiti subito in direzione Milano, dove siamo arrivati intorno alle 4:00 del mattino, ci sono stati canti, balli e festeggiamenti; è stato un momento bellissimo di unione. Adesso cercheremo di ritagliarci una serata dove stare tutti insieme per festeggiare meglio.
Questo trofeo, in parte inatteso, può parzialmente riscattare il risultato ottenuto in campionato?
La mancata qualificazione ai play-off ha lasciato un po’ di amaro in bocca, perché credo che questa squadra lo meritasse per il tipo di calcio espresso e per i valori portati avanti. Poi il campo ha detto un’altra cosa e di conseguenza abbiamo trasformato questa delusione in rabbia agonistica, concentrandoci sulla Coppa Italia, che è sempre stata un obiettivo da inizio anno. Sicuramente questo atteggiamento ci ha aiutato a portare a casa la coppa e deve essere un motivo di orgoglio e di riscatto per queste ragazze, alle quali faccio di nuovo i miei complimenti per un’annata incredibile. Un grazie infinite a loro e allo staff che ci ha seguito dal primo giorno.
