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Sesto San Giovanni – Seconda stagione alla Pro Sesto per Simone Pecorini, arcigno difensore col vizietto del gol. Per il classe 1993, cresciuto nel vivaio dell’Inter, sono già quattro le reti siglate in due stagioni con la maglia biancoceleste.

Proprio il difensore, ai nostri microfoni, ha fatto il punto della situazione con un occhio alla sfida di sabato contro il neopromosso Fiorenzuola (ore 17:30 al Breda).

– Simone, sabato scorso a Crema il tuo primo gol stagionale: peccato che sia stato inutile ai fini del risultato… 
“É vero, ma quella di sabato è una partita da dimenticare. Abbiamo molto lavoro da fare, sappiamo che dobbiamo crescere. Anche se la partita contro la Pergolettese non è stata buona, ci sono alcuni aspetti positivi che ci portiamo a casa, come, ad esempio, la tenuta difensiva. Ricordiamoci che fino all’80’ avevamo i tre punti in tasca”.

– Su quali aspetti dobbiamo lavorare? 

“Dobbiamo essere più propositivi e cercare di subire meglio gli avversari? Come? Provando ad imporre di più il nostro gioco. Al di là dell’episodio dell’autogol, l’altra rete subita ci deve servire da lezione”.

– Come sta oggi la Pro sesto?
“Non siamo in formissima, perdere non ti fa stare bene, ma ora conta la razionalità. Dobbiamo essere lucidi. Abbiamo cambiato molto rispetto allo scorso anno. Sono arrivati giocatori forti e giovani promettenti, molto promettenti. Abbiamo lavorato intensamente per due mesi e abbiamo dato il massimo seguendo il mister e lo staff. Siamo carichi e vogliamo invertire la rotta. Ripeto, non siamo contenti, ma vogliamo tirarci fuori da questa situazione. Resettiamo tutto e ripartiamo, basta davvero poco per invertire la rotta”.

– Il fatto che sabato si affronterà una neopromossa può essere un vantaggio per la Pro? 
“No, assolutamente. In questa fase contano poco i valori delle rose. Puoi vincere contro le prime e perdere contro le ultime. Anche perché, ad inizio anno, sono tutti carichi e ambiziosi. Sicuramente è una partita cruciale per il nostro cammino, dobbiamo scendere in campo con la giusta mentalità”.

– Chiudiamo con una dedica per il gol contro la Pergolettese? 
“A tutte le persone che mi sono vicine, alla mia ragazza e alla famiglia che mi sostengono sempre”.