Le parole di mister Pierangeli al termine della vittoria della Pro Sesto Women contro il Sudtirol in semifinale di Coppa Italia Serie C: dopo lo 0-0 nei 90 minuti la Pro ha trionfato ai rigori 8-7 conquistandosi l’accesso alla finale che si giocherà a Roma il 17 maggio.
Complimenti per la vittoria e per l’approdo in finale. Come commenta questa vittoria?
È stata una bellissima partita, combattuta per tutti i 90 minuti. Abbiamo trovato un avversario di livello e molto preparato, quindi è stata per larghi tratti una partita molto tattica ed equilibrata. Qualcosa in più noi l’abbiamo avuto, qualche opportunità sul finale, poi alla fine si è decisa ai rigori dove abbiamo avuto la meglio. Siamo molto felici, contente, euforiche, è veramente un bellissimo traguardo raggiungere la finale e credo che sia davvero meritato, queste ragazze se lo meritano.
Che partita è stata? Lo 0-0 per voi è un risultato insolito, pensi che sia dovuto a un’attenzione maggiore da parte di entrambe le squadre essendo una semifinale o c’è dell’altro?
Sicuramente per noi è strano non segnare nei 90 minuti e lo abbiamo fatto pochissime volte in stagione, però sapevamo che era una partita da dentro fuori e quando arrivi in una semifinale c’è sempre un po’ più di timore, quindi ti concentri sul cercare di non subire gol. Ci siamo quindi protette un po’ di più rispetto al solito, l’avevamo preparata così e probabilmente anche l’avversario, quindi a tratti è stata una partita un po’ bloccata, che si poteva decidere sugli episodi. Questa è stata la chiave del match.
Che effetto vi fa e che emozione si prova ad andare a Roma a giocarsi la finale?
E’ un’emozione gigante per me e per le ragazze. Per me perchè è frutto di tanto lavoro da parte mio, dello staff, della della società e delle ragazze. Non hanno mai mollato e hanno sempre dimostrato il loro valore, anche dopo dei passi falsi e dopo dei dolori sul campo hanno sempre reagito in modo positivo. Questa è l’ennesima prova, quindi credo che per loro giocarsi una finale sia un grandissimo regalo, meritato dopo un bel percorso.
Ve lo sareste aspettato a inizio stagione?
Non ce l’aspettavamo. Noi tutte le volte scendiamo in campo e ci alleniamo cercando di portare a casa i tre punti e vincere. Quindi il nostro desiderio era quello di vincere più partite possibili da inizio anno ad oggi. E’ chiaro che non aver ottenuto l’accesso ai play-off ci ha lasciato un po’ di amaro in bocca perché, come ho detto settimana scorsa, secondo me questa squadra meritava qualcosa in più, però ieri ci siamo presi una una rivincita importante: la possibilità di andare a Roma a giocarci la finale è un qualcosa di spettacolare, un sogno per noi.
Che avversario è il Catania? Che partita ti aspetti?
Il Catania è un avversario forte, che a dicembre si è rinforzata molto, acquistando quattro giocatrici straniere da campionati esteri. Avevamo già visto qualcosa e sicuramente in queste due settimane che ci accompagneranno alla finale li studieremo nei dettagli e prepareremo un piano di gioco che ci permetterà di affrontarle. Sono un avversario tosto, che sa lavorare negli spazi, hanno delle individualità importanti, sono ben organizzate in fase difensiva. Ci sarà quindi da lottare contro un avversario forte e con le tantissime emozioni che poi possono possono incidere nell’arco dei dei 90 minuti. Sono fiducioso nei confronti delle nostre ragazze, sono spettacolari e quindi so per certo che la prepareranno al massimo.
Come si prepara una finale, che corde andrà a a toccare?
Sono le ultime due settimane che staremo insieme, io so quanto questo gruppo voglia stare insieme e ritrovarsi, durante gli allenamenti ma anche fuori dal campo, quindi bisognerà vivere questi quindici giorni al massimo: vicine, insieme, cercare di compattarci e affrontarla serenamente sapendo di vivere un sogno insieme, cercando di realizzarlo.
